RITORNO VITTORIOSO PER L’EUROMECCANICA ROSÀ
Comincia positivamente il girone di ritorno dell’Euromeccanica Rosà con la vittoria di misura sulla Sisley Treviso.
Già dalla vigilia si sapeva che bissare in netto 3-0 dell’andata era impresa impossibile, ma gli uomini di Rossetto hanno comunque dato sempre il massimo per regalare il successo ai numerosissimi tifosi di casa.
Rispetto alle formazioni scese in campo qualche mese fa fra i rosatesi compare Signoretti al posto di Guidolin e fra i trevigiani Roman invece che Campagnol.
Buona partenza per vicentini, subito in vantaggio per 8-5 al primo time out tecnico grazie ad un velenoso servizio di Mantoan e ad un muro di Basso.
I registi Lourencao e Gabana si fronteggiano per vie laterali, preferendo gli schiacciatori esterni ai centrali: il confronto premia il palleggiatore paulista, che trova in Borsatto e Mantoan la via giusta per la conquista del set (25-20).
Alla ripresa del gioco gli ospiti cambiano volto e pareggiano diminuendo sensibilmente gli errori in battuta, alzando un muro sistematico e trovando una buona coordinazione difensiva.
Il laterale Vedovotto si scatena a servizio e in attacco, ma a contribuire in modo determinante alla vittoria del parziale sono i due centrali Anzani e Beretta, ora serviti più spesso da Gabana.
Il 25-19 di passivo spinge l’Euromeccanica Rosà a reagire subito e a ribaltare nuovamente il risultato.
Rossetto infatti sostituisce il centrale Baghin, non ancora al meglio per i postumi dell’infortunio, con Comacchio, che si presenta con tre muri, uno dei quali contribuisce al break per i rosatesi sul 17-17, pesantissimi per la conquista della frazione (25-21).
Quarto set tiratissimo: i padroni di casa chiudono il secondo time out tecnico in vantaggio (16-14), si fanno rimontare (17-18), ritrovano il vantaggio (23-22) , ma anche la nuova rimonta (23-24).
Borsatto quindi rattoppa il pareggio, ma disfa la fatica scaraventando a rete il successivo servizio.
Nell’ultima azione ad Alberton non riesce il pallonetto d’astuzia e la partita si trascina di conseguenza al tie break.
Il parziale finale sembra subito indirizzarsi a favore degli ospiti, caparbi nello sfruttare la buona ricezione per attaccare dal centro.
Vedovotto timbra il punto del 12-9 per i suoi e Rossetto chiede il time out.
Provvidenziale come in molte altre occasioni, l’intervento del tecnico giallonero cambia quello che sembrava essere l’epilogo della gara.
Con cinque punti di fila i rosatesi lasciano gli avversari al palo e si avviano alla vittoria con la conclusione del capitano Mantoan.
Grande merito, negli ultimi brandelli di gara, va a Guidolin, subentrato a Signoretti e capace di rompere il momento di grazia della ricezione trevigiana con il suo insidioso servizio, frutto, tra l’altro, di due punti.
Doveroso inoltre citare il massiccio lavoro del libero Migliorini, sempre attento nel tenere in gioco il pallone, e dell’opposto Borsatto, top scorer con 33 punti.
Il presidente Carlesso a fine gara rivela “un pizzico di amarezza per la mancata conquista del quarto set”, ma si considera comunque soddisfatto “per una vittoria ottenuta con un organico non al meglio della forma fisica”.
Euromeccanica Rosà 3
Sisley Treviso 2
25-20 (25‘), 19-25 (26‘), 25-21 (27‘), 24-26 (31‘), 15-13 (19‘).
Euromeccanica Rosà: Migliorini (L), Baghin 4, Guidolin 3, Signoretti 5, Comacchio 11, Lourencao 2, Mantoan 16, Alberton, Basso 4, Borsatto 33, Sartore ne, Ferronato (L) ne, Jovanovic ne, All. Rossetto.
Sisley Treviso: Anzani 11, Scalco, Gabana 2, Roman 5, Sorato (L), Vedovotto 27, Santin 18, Beretta 14, Venturin, Tagliento ne, De Marchi ne, Campagnol ne, Nepitali ne, Merotto ne, All. Zanin.
Arbitri: Libardi e Pettenello