IL CALDO FEBBRAIO DELLA PRIMA DIVISIONE

Nell’ultimo mese la Prima Divisione di Farronato e Marozin ha disputato quattro incontri, riuscendo ad ottenere punti in ognuno di essi, con un rollino di marcia di tre vittorie ed una sconfitta al tie break.

Grazie a questa striscia positiva il Volley Rosà ha conquistato nove punti, gli stessi raggranellati nelle prime nove giornate, raddoppiando sostanzialmente il rendimento.

Con l’aiuto della prima allenatrice Anna Farronato abbiamo cercato di analizzare le diverse tappe della frazione di campionato.

Dopo la sconfitta per 3-1 in casa del Valdagno Volley la squadra ha prontamente reagito alla difficile situazione di classifica, inanellando un paio di importanti vittorie nonostante la carenza dell’organico a disposizione dei tecnici a causa degli infortuni di Eli. Bertoncello, Guglielmi e Martinello.

Contro Sporting Alto Vicentino e San Vito Volley, formazioni con un passo di gioco più veloce delle giallonere nella prima parte di campionato, è stata battaglia vera, in entrambi i casi risolta favorevolmente con il risultato di 3-1.

Nei due scontri l’esatta metà dei set disputati è terminata ai vantaggi, con l’apice d’intensità agonistica nel 33-31 del terzo set contro lo Sporting Alto Vicentino.

La troppa fiducia nei propri mezzi ha forse condizionato la sfida contro il fanalino di coda de La Civetta Caldogno.

Dopo essere passate in vantaggio per 2-0 (pur senza l’opposto G. Tosin), le ragazze del Volley Rosà si sono sedute sugli allori, subendo la rimonta delle mai dome avversarie, che si sono aggiudicate l’incontro nel tiratissimo tie break, vinto per 16-14.

Il mezzo passo falso ha quindi riavvicinato lo spettro della zona rossa, dopo che le ultime due vittorie avevano calmato le acque.

Contro il quotato (terza forza del torneo) Riva Volley One la squadra di Farronato e Marozin ha mostrato i suoi due volti: un trionfale avvio l’ha portata subito sul 2-0, ma una seconda parte di gara sottotono ha permesso alle avversarie di agguantare il pareggio.

Contrariamente alla gara di Caldogno le giallonere hanno però reagito al quinto set, trionfando con un entusiasmante 15-13. 

 “Ora siamo a più due sulla zona rossa”, afferma l’allenatrice, “il campionato è ancora lungo e ci aspettano due difficili sfide: con il Castelgomberto, come noi ancora in corsa per la salvezza, e poi con il Cartigliano, che sta accusando stanchezza e infortuni e potrebbe essere sulla carta più debole che all'andata. Raccogliere punti in queste due partite diventa necessario come l'aria che respiriamo”.

Il clima nello spogliatoio è comunque disteso e c’è fiducia nel futuro, considerando anche l’ormai prossimo recupero di Guglielmi e Martinello, che potranno garantire una migliore qualità degli allenamenti in vista del rush finale.

“Grazie” alle numerose assenze hanno però potuto esordire in panchina con la prima squadra giovani interessanti e futuribili provenienti dall'Under 16 di Monica Cerato: il centrale Beatrice Alberton, che rimarrà stabilmente in prima squadra, e l’alzatore Jessica Venezian.

 

(Giovanni Rubin)