Altri partner

  • Tecno Paper
  • Zincheria Valbrenta
  • Bellani - Communication Consulting
  • Giesse Scampoli
  • Peter Pan Plast
  • Foto Alessio
  • Tosingraf
  • Fisios
  • Metalbrill
  • Metaltre
  • Meneghetti Costruzioni Srl
  • Fratelli Maino

STORIA DELLA SOCIETÀ

 

L’Associazione Sportiva Volley Rosà nasce nel 1994, ma a livello comunale la pallavolo ha quasi vent’anni di gavetta nei ranghi della Polisportiva Rosà, fondata nel 1976.
In questa prima fase l’attività, diretta da Giuseppe De Rossi, si svolge all’interno del Centro Sportivo Italiano, con campionati di livello provinciale ed un’attenzione verso l’aspetto ludico e ricreativo piuttosto che sportivo ed educativo.
L’aumento degli iscritti e la volontà di offrire un servizio più attento alle esigenze degli atleti porta, in un primo tempo, all’affiliazione con le Federazioni di categoria e – come ricordato in apertura –, in una seconda fase, alla creazione di una società interamente dedicata al gioco della pallavolo maschile.
La nascita dell’A.S. Volley Rosà permette una migliore organizzazione e dà una tale spinta allo sport territoriale che la ricorrente idea di un Palazzetto dello Sport si fa tanto concreta da portare, nell’autunno del 1998, all’inaugurazione del PalaRosa.
Il traghettatore del neonato gruppo è Teresio Guidolin, presidente a cui si deve l’onore della prima esperienza a livello regionale, grazie alla conquista della Serie D da parte della squadra di punta nel campionato 1994-1995.
Nello stesso anno la formazione Juniores raggiunge il terzo gradino nel campionato provinciale, aprendo la strada all’attenzione per il vivaio.
Sulla scia dei successi maschili, nel corso delle due stagioni successive, confluiscono nel Volley Rosà anche il settore femminile della Polisportiva – impegnato in Seconda Categoria – e il Volley Sant’Anna.
Il 1996-1997 segna inoltre l’accesso – sfortunato vista l’immediata retrocessione – alla Serie C maschile per mezzo dell’acquisizione dei diritti dei veronesi del Quinzano.
L’ingresso nel nuovo teatro di gioco porta nuova linfa all’associazione, che, con la formazione maschile, riconquista la militanza nel massimo torneo regionale.
All’alba del nuovo millennio Guidolin lascia la guida a Federico Mazzoleni, capace in meno di un decennio di portare la società alle sue massime soddisfazioni sportive.
Tra i primi risultati conseguiti dal nuovo presidente c’è la doppia scalata del settore femminile dalla Seconda Divisione alla Serie D in appena tre campionati tra il 2000/2001 e il 2002/2003.
Ma l’impresa più clamorosa viene effettuata dai colleghi maschili a partire dalla stagione 2005-2006, momento della risalita in Serie C dopo una nuova caduta nella categoria inferiore nel corso degli ultimi anni.
Il giro di boa di assestamento nella riconquistata massima serie è il preludio al magico biennio 2007-2008, nel corso del quale la corazzata magistralmente orchestrata da Delio Rossetto ottiene il primo posto in campionato – valevole per l’accesso al palcoscenico della Serie B2 – e si aggiudica la Coppa Veneto e la Coppa Triveneto.
L’avventura sui campi della serie cadetta nazionale si protrae per due stagioni ed in entrambe la formazione giallonera conquista la salvezza con tranquillità, oltre ad un buon approdo ai quarti di finale della Coppa Italia nel corso del primo anno.
Il presidente delle più alte vette toccate dal Volley Rosà è Diego Carlesso, che succede a Mazzoleni nel 2008.
Nel frattempo la crescita del settore giovanile continua ed offre buoni frutti sia a livello quantitativo che a livello qualitativo, con il quarto posto provinciale ottenuto dall’Under 16 femminile di Claudio Bellani nel 2007-2008 ed il secondo della controparte maschile di Ilario Dalla Rizza nel 2010-2011.
Quest’ultima stagione segna anche un nuovo punto di partenza per la prima squadra maschile che, per i noti problemi legati alla crisi economica, vende il titolo e si iscrive al torneo di Serie D per dare inizio ad un progetto di assimilazione dei giovani più promettenti del vivaio.
Con inaspettato anticipo sulla tabella di marcia la squadra raggiunge immediatamente la promozione nella categoria superiore, dove attualmente milita.
Nella stagione in corso è inoltre iniziato il rapporto di collaborazione con la Pallavolo Rossano di Lino Battocchio ed il Volley Cassola di Mirco Bordignon.
Scopo dell’unione è di creare squadre a misura d’atleta e di superare il campanilismo in favore dello sport e dei suoi valori.
Proprio la prima formazione femminile – formata in numero quasi equo da atlete provenienti dalla tre associazioni – è il più fulgido esempio dello spirito della collaborazione.